Il codice di condotta del buyer: standard etici per i professionisti degli acquisti

Indipendenza, riservatezza, conflitti di interesse, concorrenza, correttezza e contrattualizzazione: le dimensioni etiche essenziali degli acquisti professionali.

Essere responsabili e agire di conseguenza

Nello svolgimento delle sue funzioni, il buyer è in costante contatto con numerosi interlocutori esterni alla propria struttura, in particolare i fornitori. Nell’atto d’acquisto è quindi importante che dia prova di qualità professionali e morali e che adotti un codice di condotta irreprensibile. Egli, infatti, veicola l’immagine della propria azienda all’esterno: la sua etica personale, la sua integrità, la sua professionalità e la sua determinazione, garanzie di efficacia della sua azione, incidono sulla reputazione dell’azienda.
È dunque necessario che presti particolare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Dichiarazione di interessi,
  • Riservatezza ed esattezza delle informazioni,
  • Concorrenza,
  • Omaggi d’affari e forme di ospitalità,
  • Discriminazione e molestie,

Questo codice di condotta del buyer definisce i comportamenti etici che ogni buyer è tenuto ad applicare.

Esempio di principi da rispettare in quanto buyer:

  1. Indipendenza
  2. Riservatezza
  3. Conflitto di interessi
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