
Le abitudini di acquisto cambiano rapidamente, soprattutto online. Gli operatori e-commerce cercano quindi soluzioni che li aiutino ad adattarsi alle richieste dei consumatori. Questo è particolarmente importante per i pagamenti online, perché una scelta limitata di metodi di pagamento può aumentare l'abbandono del carrello. Quale piattaforma integrare nel proprio e-commerce per rispondere alle aspettative dei clienti? Come incassare a distanza? Ecco gli elementi da considerare per fare la scelta giusta.
Per prima cosa è utile definire il profilo dei potenziali clienti e della clientela esistente: provenienza geografica, fasce d'età e altre caratteristiche rilevanti. I metodi di pagamento devono essere scelti anche in funzione di questi elementi. In genere, una soluzione di pagamento online integra i principali strumenti di pagamento. Più ampia è la gamma disponibile, maggiore sarà la capacità dell'e-commerce di proporre i metodi attesi dai clienti.
Oltre ai circuiti e ai marchi più comuni, come CB, MasterCard e Visa, gli e-commerce possono valutare carte diffuse presso una clientela internazionale. American Express è tra le più note. Vanno inoltre considerate UnionPay per la Cina, JCB per il Giappone e altre soluzioni locali. Un operatore turistico che propone prenotazioni online, per esempio, dovrebbe scegliere i circuiti anche in base all'origine geografica dei propri clienti.
L'uso dello smartphone per acquistare online è ormai consolidato. Per facilitare il pagamento è quindi utile proporre diversi tipi di wallet elettronici: PayPal, Google Pay, Apple Pay, WeChat Pay e altre soluzioni. Anche in questo caso, la provenienza geografica degli acquirenti può influire sulla scelta dei metodi più pertinenti.
I pagamenti tramite ANCV e CONECS sono ben conosciuti dai professionisti del turismo, del tempo libero e della ristorazione in Francia. Sono opzioni attese da una parte della clientela quando paga acquisti o prenotazioni e, in molti casi, possono essere abbinate a un altro mezzo di pagamento.
A seconda del tipo di attività, possono essere necessari ulteriori metodi. La scelta dipende dalle modalità di pagamento che il commerciante desidera offrire e anche dalle esigenze di incasso a distanza, particolarmente utili per le attività locali.
Questa funzionalità semplifica la gestione dei pagamenti ricorrenti, per esempio nel caso di un abbonamento mensile. Il commerciante può anche programmare addebiti trimestrali o annuali in funzione delle proprie esigenze.
Questa soluzione è sempre più apprezzata dai consumatori. Consiste nel distribuire il pagamento su più mesi. Diversi studi indicano che può incoraggiare i clienti a scegliere prodotti o servizi di fascia superiore e quindi aumentare il valore medio del carrello. Il commerciante definisce le condizioni del pagamento rateale, come il numero di rate e l'eventuale presenza di costi per il cliente.
Questo metodo semplifica i pagamenti a distanza. È facile da utilizzare e non richiede necessariamente un negozio online. Il commerciante genera un link di pagamento da un'area protetta e lo invia al cliente via e-mail o SMS. Il link è univoco. Il cliente lo apre, accede a una pagina di pagamento sicura, inserisce i dati richiesti e conferma l'operazione.
Grazie a queste diverse possibilità, le aziende possono costruire un'offerta personalizzata in funzione della propria attività. È però importante analizzare nel dettaglio i metodi e le funzionalità incluse. Alcune sono comprese nell'offerta di base, altre sono opzionali. Prima di scegliere è consigliabile confrontare le diverse soluzioni di pagamento online.
L'integrazione di una soluzione di pagamento richiede quindi un'analisi attenta, soprattutto nella scelta dei metodi disponibili. Quando rispondono realmente alle aspettative dei consumatori, questi strumenti possono contribuire a ridurre l'abbandono del carrello e sostenere la crescita del fatturato.
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